Finalmente è martedì, il martedì di Sanremo, il Festivàl della canzone italiana con l’accento sulla “a”, la prima serata. Ahhhh.
Non sono sempre stata un’appassionata, ma raggiunti i 30, sarà per l’età e perchè ho iniziato a svaccarmi sul divano invece che uscire a bere con gli amici, Sanremo è uno dei grandi classici italiani che ogni anno seguo con affetto e anche un po’ di apprensione.
Il 2018 sarà l’anno del Festival di Baglioni, Claudio Baglioni, quello che negli anni 70 chiamavano amichevolmente “Colera” da quanto era brutto, che poi è diventato un uomo di mezza età piacevole da guardare, per arrivare a 68 anni tutto tirato e rifatto, che potrebbero chiamarlo “Colera” di nuovo.
Che io a Baglioni gli voglio bene eh, figuriamoci, penso a quando i nonni abitavano ancora in Via Ciro di Pers e anche se non ricordo nulla della casa, ho limpidissima in mente l’immagine del mangianastri appoggiato in cima alle scale delle camere, e mia zia e mia mamma che mi mettono su Claudione e il suo “Viva, viva l’Inghilterra, ma perchè non sono nato la?”.  E via cantare anche solo al pensiero, e mille giorni di te e di me, e passerotto non andare via, e Porta Portese cos’avrai di più.

Nel 2018 torna la Hunziker, una Hunziker che ricordiamo nella edizione del 2007 a fianco di Baudo, che appena scesa dalla scalinata è partita la lacrima facile “Che emozione essere qua!”. Una Hunziker che nel 2007 ha cantato a Sanremo “Adesso tu”, grande successo dell’ex marito, e la tensione era palpabile.  All’italiano medio piacciono così tanto le travagliate storie d’amore, le coppie della tv… pensate ad Al Bano e Romina Power. Quella è stata LA coppia, e se si sono riavvicinati è tutto merito di Sanremo.
Ma torniamo alla Hunziker, quella finita in una setta a 15 anni.
La Hunziker, quella accusata da Selvaggia Luccarelli di aver creato una società fittizia di aiuto e sostegno per donne in difficoltà, solo per intascarne i soldi.
La Hunziker, quella tanto carina che però dopo un po’ pensi “Ma che cazzo c’avrà sempre da ridere questa?”.
La Hunziker che smentisce una quarta gravidanza ma il gossip impazza.
Insomma, le premesse che faccia un grande Festival ci sono tutte.

E poi eccolo, il 2018 sarà l’anno di Favino, che io trovo eccezionale, uno dei pochi attori della tv italiana che ancora non ha fatto pubblicità troppo brutte da poterlo definire “bruciato” Unica pecca, neanche un gossip. Pierfrancè, tu sei tanto bravo, lo sai che Sanremo non fa prigionieri nè lascia superstiti, vero?

Tornerà Fiorello, oramai l’unico vero showman italiano, gli altri, Corrado, Vianello, Gaber… tutti morti insieme alla tv in bianco e nero. Fiorello, che dal Karaoke ne ha fatta di strada, ha tagliato i capelli, si è “imbrizzolato” eppure non perde mai un colpo.

Il 2018 vedrà il gran ritorno di Mina in 3D. Questo nessuno sa cosa vuol dire, ma dopo tutte le volte che è stata annunciata Mina a Sanremo, ormai abbiamo capito che non la rivedremo mai più, mai, mai più.

Il 2018 sarà l’ennesimo Festival di Baudo, ma questa volta come super ospite. Baudo, che durante il Sanremo del ’95 ha salvato un uomo che voleva suicidarsi lanciandosi da una graticcia dell’Ariston. Tutti con il fiato sospeso, anche se i più cinici dicono che era già tutto programmato.

Stasera seguiteci sulla pagina facebook di Blud, commenteremo insieme ed in diretta il Festival.
E’ una cosa che adoro fare, è così comodo sparare sulla Croce Rossa, comodamente seduta sul divano di casa mia, indossando il pigiama di pile e i calzettoni al ginocchio.

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