Qui su blud è presente un’intervista (https://blud.life/lhip-hop-italiano-versa-sangue-nero) che feci al Guru quasi due anni fa. In quell’occasione mi presentò il suo disco, Sangue Nero, che già nel titolo era una dichiarazione di intenti: rime crude, beats classici, puro rap hardcore senza compromessi. Chi già conosceva il Guru, come il sottoscritto, non si stupì di quel lavoro perché nell’ambiente tutti lo associavano a quel tipo di mood e di attitudine: grezza, tagliente e molto terra-terra.

Due anni dopo, ecco un Guru nuovo, cambiato, come è giusto che sia. Un artista non può rimanere invischiato in un personaggio, per quanto “real” e genuino. Deve cambiare, evolversi, senza stravolgimenti ma con l’intenzione di proporre nuove chiavi di lettura di quello che fa, ed è questa a mio avviso la nuova missione del rapper proveniente da Manzano attualmente di stanza a Milano: definire un nuovo punto di partenza per raggiungere obiettivi importanti ed audaci.
Ne è una chiara dimostrazione il nuovo video “Nord-Est”, featuring Doro Gjat. Il pezzo, prodotto dalle sapienti mani di Kappah, uno dei producer più rispettati in FVG, è stato girato in un garage/cantina dalla regista Aurora Ovan.

Il pezzo è scritto per immagini e propone efficaci ritratti di caratteristiche “tipiche” del nostro territorio attraverso argomentazioni profonde sulla nostra amata terra, il Friuli, “terra di lavoratori, con i calli nelle mani e con i bottiglioni”. Non si tratta di critiche gratuite ma di prese di coscienza, dati di fatto esposti senza giri di parole. Pane al pane e vino al vino, si direbbe da ste parti. Nulla si può obbiettare sul fatto che a “Manzano è caduta la sedia, dopo un giorno lavoravi con la terza media. Ora invece quando torno è una desolazione, non puoi neanche fare il blogger per un paio d’ore”. Fossi un politico locale userei la strofa del Guru come base per capire le criticità del nostro territorio, partendo dalla “correzione col grappino di primo mattino” praticata spesso dai nostri nonni (e non solo…): è solo questo il Friuli o c’è dell’altro?

La strofa di Doro Gjat poggia invece le basi sul “senso di appartenenza” e fa quasi da contraltare a quella del Guru: il resistere qui, in Friuli, nonostante tutto, senza fuggire nelle grandi città ma rimanendo sul territorio imparando perfino a “danzare sul ronzio delle zanzare”. Doro è attualmente l’artista “urban” più conosciuto qui in Friuli, quello che è riuscito negli anni a farsi fiero portavoce dei friulani e, soprattutto, della Carnia. Terra dura, aspra, ma che sa essere dolce attraverso le note di una canzone o i colori di un video musicale. Il connubio tra il disincanto del Guru e la fierezza di Doro è il perfetto ritratto del Nord-Est, luogo che sa regalare bellezze mozzafiato grazie a paesaggi, persone, luoghi e cibo ma che deve fare i conti con ciò che non funziona e deve essere migliorato.
Il video è il primo singolo del nuovo lavoro del Guru, Bombe a Mano 3, un mixtape che vedrà la luce nei prossimi mesi e verrà anticipato da altri video.

Contatti:
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https://www.facebook.com/eienilguru/
Instagram
https://www.instagram.com/il_guru_original/

Il singolo Nord-Est è disponibile in tutti i digital stores

Itunes:
http://itunes.apple.com/album/id1369343704?ls=1&app=itunes
Spotify:
https://open.spotify.com/album/7CLWvA17fkCUB1DvINwUYu

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