I 6 posti a Udine dove pasteggiare a pausa pranzo

Durante il mese in agenzia viaggi, con la pausa di 2 ore tra la mattina ed il pomeriggio, ogni giorno, sono andata alla scoperta di localini dove passare la pausa pranzo. Ecco qui la mia lista dei top.

L’Alimentare

L’Alimentare – Via Raimondo D’Aronco, 39: l’avevo scorto già nei primi gg della sua apertura ma mi pareva troppo serioso (vs Gabin food, di rimpetto). Finché ho deciso di entrarci e dare del finto giovane ad Enrico (poi scoperto essere il socio fondatore) facendoci fare una risata da primo premio. Il posto è super maschio: lì dentro c’è un tripudio di grigio e bianco. Ma è di fatto il cibo che qui interessa: prodotti che son dal primo all’ultimo, delle chicche. A parte le porzioni di una tartara mangiata da me, abbastanza scarse, la qualità ripaga. E non lo dico solo io: Espresso, infatti ad ottobre, l’ha introdotto nella lista dei Ristoranti d’Italia

Il Mamm

Mamm Ciclofocacceria Largo del Teatro: scoperto grazie ad un’amica, scopro che il metodo di ordine è un po’ particolare. Ordini, ti si dà un numero, esci (se vuoi uscire) e quando vedi sbracciare ed immagini sia il tuo torno, entri e ritiri il premio: una focacciona grande e supergnam. Per non farci mancar nulla, ne abbiamo mangiate 2 a testa. E vuol dire che abbiamo lo stomaco capiente. Perché tutto si può dire, ma non che queste focacce siano piccole! Il locale è un po’ hipster. Decisamente piace! Ed ha guadagnato il premio regionale della guida Street Food d’Italia 2017 del Gambero Rosso.

Ortofficina

Ortofficina – Via Aquileia, 24a: se sentite voglia di vellutata, insalatona, torte salate e dolcetti vegani, questo è il vostro posto. Se volete sentirvi a casa e pasteggiare allo stesso tavolo con sconosciute, basta accomodarvi. Se volete fare una chiacchiera, le proprietarie ti sembreranno le amiche della porta accanto con le quali scambiarsi consigli o ricette.

Gabin

Gabin Food – via dei Rizzani 19: scoperto per caso, ad una lezione di marketing in cui il prof era il creatore degli slogan che accompagnano Gabin “gusto esclamativo”, geniabile alias geniale ed insuperabile”, ganzoso di “insolito e particolare”.. qui e solo qui, mangerete i cornicioni (la base calda, le aggiunte fredde e calde..non so come spiegarvelo..dovete assaggiarle!) con la particolarità di trovare ingredienti speciali tipo grano macinato a pietra, olio evo, sale e lievito madre, tutti rigorosamente biologici e lasciati lievitare a lungo, come piace a me! Oltre a burgers, pizza alta, piatti unici di carne e pesce. Beh ovviamente scordatevi la lubianska: qui ci sono note di pregio come la battuta di fassona toh. Ambiente da primo appuntamento sciallo o da serata con le amiche!

Hanami

Hanami – Viale Duodo 38a: dopo averne provati di ogni (Shi’s, Tokio, Osaka, Sakura, Yuxi..si ve ne ho messi dentro di ogni qualità), direi che una nota di merito va ad Hanami. Location di design, più in centro di altri, menu molto interessante, prezzi nella media dei top 3, servizio super attento, pulizia top. Particolarmente apprezzato il fritto che se non fosse fatto bene, non lo digerirei nemmeno con le bombe.

Il caffè dei libri

Il caffè dei libri: Via Poscolle, 65 – questo caffè è una chicca che offre eventi, libri, una bella atmosfera e del buon cibo. Prezzo da ristorantino chic seppure in un locale ben più informale, possiedo un menu stuzzicante con delle chicche niente male. Dimenticatevi la banalità. Qui il cibo è ricercato ed il menu ne è la conseguenza.

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