Posto che vai compaesano che trovi

Introduciti brevemente…

Ciao sono Mattia, ho appena varcato la soglia dei 26 anni e quel giorno, il 19 dicembre, mi sono svegliato in un posto lontano, mooolto lontano da casa mia: Bangalore in India.

Detta così sembra una scena tratta dal film “Una notte da Leoni”…ma andiamo con ordine…raccontaci un po’ di te così capiamo come sei arrivato in India…

Sono nato a Udine, mia madre faceva la cameriera in una famosa gelateria – La Gelateria dell’orso – aveva 20 anni ed io ero appena nato.  Non c’erano soldi e lei era da sola quindi io sono cresciuto e ho passato la mia intera adolescenza in un laboratorio di gelateria.
Con gli anni e i sacrifici la mia super mamma era riuscita a compare quella “damn” gelateria e pochi anni dopo quando io raggiungevo la maggiore età eccola là …LA CRISI!
Io ero un piccolo coglionciello che faceva festa e pensava solo a vestirsi bene e uscire con le ragazzine ma poi un bel giorno mia madre decise di vendere. Dovevamo vendere o avremmo perso tutto…tra banche e creditori eravamo nella merda ed è stato così che mia madre con due palle grandi come una casa decise di mandare a fanculo l’Italia e andarsene a Marrakesh in Marocco.

E tu cos’hai fatto? Sei partito con lei?

In principio io non volevo andare in quel “postaccio” preferivo rimanere a Udine per cui mi sono rimboccato le maniche e a 18 anni ho ottenuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato 6 ore al giorno con un ottimo salario. Sono durato 3 settimane e qualcosa dentro di me ha deciso che quella non era la mia strada così ho raggiunto mia madre a Marrakesh.
Là mi sono messo in cucina e ho provato a fare la prima torta: UNA MERDA ma dopo 8 mesi di super training con la regina del gelato ero pronto per qualsiasi sfida.

Pronto per una nuova sfida con meta…?

Al tempo mi frequentavo con una <<stronzetta>> che però in quel periodo amavo molto e così sono finito in Australia. 16235.5 km da casa mia senza sapere una singola parola di inglese. Sono stato molto fortunato perchè ho trovato subito lavoro come  schiavetto nella factory di gelato Messina. Il mio head chef Tom mi trattava come l’ultima persona di questo mondo, mi offendeva dalla mattina alla sera, ed io, dopo 2 mesi, ero stufo marcio di lavorare 18 ore al giorno per NULLA.

E cos’hai fatto? Ti sei licenziato? Sei rientrato in Italia?

Nulla di tutto ciò. La ragazza che frequentavo mi disse che doveva tornare in Italia giusto per un paio di settimane e poi sarebbe tornata da me. Dopo un mese ricevetti solo un messaggio: E’ FINITA. Per 2 mesi non parlai con nessuno, mi trascinavo a lavoro, non dormivo la notte. Ero solo in Australia, senza una lira per tornare indietro, senza un amico. SOLO.
In quel momento ho deciso che la mia vita doveva cambiare, io dovevo cambiare.
Ho iniziato a prenderla con filosofia…anche se il mio chef MI FACEVA PULIRE IL FREEZER, una stanza di 40 mt quadrati, a meno 30 gradi in maniche corte e in pantaloni bagnati o mi buttava nel cestino tutto ciò che facevo chiededomi quale era il mio “cazzo” di problema, chiedendomi se le mie mani si vergonavano di me…ma io non mi facevo abbattere..quando non ero a lavoro a prendere merda ero a studiare…ogni tipo di tecnica, prodotto o metodo.
Diventai un membro fondamentale della cucina, e quando lo chef non c’era ERO IO IL CAPO.
Diventammo una famiglia.

Dopo 2 anni a Sydney ero stufo di lavorare sotto padrone così mi reinventai e nacque TASCHERA´S una società di consulenza per aiutare quelli che, come me un tempo, non sapevano come muoversi in questo mondo.
Ed eccola lì la prima sfida: venni contattato da una società indonesiana per aprire una  catena di gelaterie. In 6 mesi era tutto pronto. Attività avviata. Un successo. LATTERIA  ecco il nome del mio primo prodotto: una gelateria di 4 piani a Jakarta che  fattura 4 mila dollari al giorno.

Wow! Credo che in questo momento in molti ti stiano invidiando! Da Udine a Marrakesh per poi volare a Sydney e finire a Jakarta e poi…?

Bali….portando il mio culo a Bali un giorno incontrai S.M. e sua sorella, romani. Nacque una bella amicizia e li aiutai a creare il loro sogno che si è realizzato aprendo il ristorante più cool di bali: Jungle.

…e dopo come continua la tua avventura?

Back to Italy…mi resi conto che in soli 2 anni avevo una quantità di ordini quasi ingestibile ed ero conosciuto in mezzo mondo !
Dopo 2 mesi di relax ricevetti una chiamata: “Mattia  che ne dici di rivoluzionare il mondo del gelato?! Tutti i produttori di materie prime sono in Italia. Se tu accetti, noi adesso investiamo e apriamo in India!”

…ed e così che al mio 26 esimo compleanno mi svegliai in India a Bangalore dove ho avviato la fabbrica e un franchise di gelaterie chiamato GustoVita pronto a prendermi tutto il mercato di questa parte di emisfero e preparando il mio ritorno in italia  con una bomba pronta ad esplodere: GELATOSPACEPROGRAM. Ma non posso dirvi di più per ora 😉

Aneddoti speciali durante i tuoi viaggi?

A Jakarta mi sono trovato in mezzo ad un attentato bombe e spari ovunque.
A Bali mi sono trovato a 100 metri della spiaggia in mezzo al mare con la bassa marea su della roccia con degli squaletti che ci giravano attorno.
Sono finito con lo scooter dentro una risaia.
Mi sono preso la denghe e ho fatto 20 giorni di ospedale dove pensavo di morire.
Sono andato a cena con una russa figa da morire che poi si e rivelata un trans quando si e seduta dietro di me in scooter ed ho sentito il cazzone. 🙂

Beh direi che ti è successo di tutto! Grazie Mattia e in bocca al lupo per il futuro e con il tuo progetto GelatoSpaceProgram!

Se volete contattare Mattia o vedere quello che ha creato questi sono i link:Pagina Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100007017854777&fref=ts

GustoVita, Bangalore: https://www.facebook.com/profile.php?id=100014527456123&fref=ts

Jungle, Bali:

https://www.facebook.com/junglebali/?fref=ts

Latteria, Jakarta:

 

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La Ste
Classe ’84. Originaria Udinese ma le piace considerarsi cittadina del mondo. Sognatrice, curiosa, estroversa e visionaria. Ama la buona musica, i tatuaggi, il cibo italiano, la fotografia e tutto ciò che è “street” dai vestiti all'arte, la musica e lo skate. La passione per i viaggi la porteranno ad affrontare 2 giri del mondo e a vivere in diversi continenti. Ha un background in marketing & comunicazione e una specializzazione nell’organizzazione di eventi di ogni genere, di questo blog è la fondatrice.

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