Origini dell’albero di Natale

L’albero di Natale, quello con le palline e  festoni, quello con le lucine e il puntale, è uno degli elementi tradizionali del Natale, ma da dove arriva questa usanza?
A quando si fa risalire?

La tradizione dell’albero di Natale si fa risalire ai Celti, i Druidi fecero dell’abete un simbolo di vita, data la sua natura di sempreverde. Una tradizione pagana dunque, legata alle celebrazioni del solstizio d’inverno.
I Druidi infatti, utilizzavano gli abeti nei riti per auspicare il ritorno del sole, ed in particolare credevano che l’abete rosso fosse in grado di esprimere poteri magici, poiché non perdeva le foglie nemmeno nei geli dell’inverno. [www.ilriformista.it]

Ma il vero e proprio albero della tradizione, così come lo conosciamo noi oggi, la leggenda vuole che risalga al 1661, quando la Duchessa di Brieg (Germania) che aveva già fatto adornare il suo castello per festeggiare il Natale, si accorse che un angolo di una delle sale dell’edificio era rimasto completamente vuoto e ordinò che un abete del giardino del castellovenisse trapiantato in un vaso e portato in quella sala. [www.focusjunior.it]

Perchè si fa l’albero l’8 dicembre

Quindi questa è l’origine, ma da dove nasce l’usanza di fare l’albero di Natale l’8 dicembre e non prima?
L’8 dicembre la Chiesa cristiana festeggia l’Immacolata Concezione, un dogma cattolico che non tratta – come comunemente si crede – del concepimento di Gesù da parte dello Spirito Santo, ma che sancisce invece che la Vergine Maria è stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. [www.vesuviolive.it]
L’Immacolata Concezione è una celebrazione così sentita dalla religione, che viene identificata come inizio della fase natalizia.

E questo pare essere il motivo in cui viene indicato l’8 dicembre come giorno in cui si fa l’albero di Natale, anche in considerazione del fatto che essendo un giorno festivo, le famiglie hanno modo di dedicarsi agli addobbi e al presepe.

Ma in realtà esistono delle eccezioni su base regionale a questa tradizione religiosa: a Bari ad esempio, la data identificata è quella del 6 dicembre, quando si festeggia San Nicola, patrono della città, mentre invece a Milano, si inizia il 7 dicembre con Sant’Ambrogio.

Quella dell’8 dicembre come data indicata per dare avvio alle festività natalizie e fare albero e presepe, è dunque una convenzione, che comunque prevedere delle “deroghe” a seconda della città di appartenenza.

Ma considerando che anche il 25 dicembre è una data convenzionale, io vi dico che per me, l’albero (e il presepe) lo potete fare quando volete!

Anche Natale è una data convenzionale

Infatti, se la religione vuole che la nascita di Gesù sia il 25 dicembre, in realtà nei testi sacri non c’è traccia di una indicazione esatta, tant’è che nel  ‘900 il dibattito porta anche ad ipotesi alternative, o anche in questo caso, prende piede l’idea che la data convenzionale del Natale nasca in realtà da una tradizione pagana.

Pare infatti che fosse abitudine pagana quella di celebrare proprio il 25 dicembre la nascita del Sole, ed in quella occasione venivano accesi dei fuochi. Sempre secondo alcune ricostruzioni, anche i Cristiani prendevano parte a queste celebrazioni e quando la Chiesa si rese conto che i fedeli erano molto legati a questa festività, decise che la Natività doveva essere proclamata in quello stesso giorno, così da sostituire la festa pagana con quella cristiana.

Ma anche su questa ricostruzione, non tutti sono d’accordo e alcuni sostengono che non esista alcuna prova certa del collegamento tra Natale e la festa della nascita del Sole.

C’è poi da dire che anche all’interno della stessa religione, il giorno di Natale varia: il 25 dicembre è Natale per tutte le Chiese cristiane, ma del calendario gregoriano per quelle romano-occidentali e del calendario giuliano per quelle romano-orientali, cioè il 7 gennaio (con ritardo attuale di 13 giorni). [it.wikipedia.org]

Natale per me è ricordi, sensazioni, emozioni, è l’occasione per la famiglia di riunirsi sfruttando i giorni di festa, non ha un significato religioso, vuole semplicemente dire che ho più tempo libero per stare con le persone a cui voglio bene.
E alberi, luminarie e addobbi vari sono un modo per ricreare atmosfera, per tornare con la memoria a quando ero bambina.
Insomma, mi ripeto, per me potete fare l’albero di Natale quando volete!

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