Fino a tre giorni fa non sapevamo nemmeno dell’esistenza di Pop_x, poi un giorno (tre giorni fa, per l’appunto) tutto cambiò. L’x non fu più un’incognita, ma una certezza: la certezza che il Pop(per) è ancora vivo e fum(m)o catturate dai suoi ritmi a 8 bit. Perdute in danze demenziali volemmo capire meglio… cosa? Infatti, non l’abbiamo ancora capito. Vi riportiamo il nostro breve scambio epistolare con Davide Panizza.

Vi ricordiamo del concerto in Cas*Aupa di oggi 8, che non significa fra una settimana, ma proprio oggi che è l’8. Non mancate, paiazi!

Alle superiori la prof ci diceva di non confondere il filosofo Karl Popper con la droga; “Pop_X”, invece, a cosa si riferisce?

Inizialmente avevo chiamato Pop_ per un disco e una canzone, inteso come “pop_ per qualcuno” da lì in poi il progetto si è iniziato a chiamare pop_per che graficamente si è poi scritto pop_x e quindi adesso si chiama pop ics.

Svelato l’arcano del nome, narraci come è iniziata e come si è sviluppata la tua passione per la musica e per i missili.

È una storia troppo intima per poter essere scritta qui. Ve la racconto alla casa aupa.

Qual è il processo che usi per creare le tue canzoni matte?

Anche questa è troppo, ve lo spiego in intimità.

Che cosa vuoi trasmettere con i tuoi video? Ad esempio in “una vita stupenda” è celato qualche significato cul-turale?

Celato, appunto.

Qual è il videogioco che ti ha maggiormente ispirato per le tue canzoni?

Il monopoli virtuale.

Come ti senti poco prima di salire sul palco?

Come un maiale, gonfio e rosa.

E’ vero che a Udine farete il botto?

Non credo, ringrazio comunque in anticipo quei poveri cristi che verrano.

_ F I N E

Giada e Gentiana

https://www.youtube.com/watch?v=HsLqNFIFxnk

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