In vista dell’apertura di Udine Far East Film Festival 19 il creativo udinese Francesco Marino pubblica un video girato, durante l’edizione precedente, con scene improvvisate.

The Mystical FEFF Remote” è il nuovo cortometraggio del creativo udinese Francesco Marino (nomade digitale residente attualmente a Barcellona) a omaggio del Far East Film Festival 18 (2016).

Questo è solo l’ultimo di tutta una serie di progetti sperimentali nel campo digitale (e non): web, design, video, animazione, fotografia e perfino robotica… Francesco si definisce un creativo a 360° ed è interessato prevalentemente ad imparare nuovi strumenti e a scoprirne nuove possibili combinazioni. Condivide le sue scoperte con il mondo tramite il suo sito Internet “www.360FUN.net”.

Il cortometraggio viene rilasciato in concomitanza con l’inizio della diciannovesima edizione del festival asiatico. Dopo l’esperienza acquisita nel 2015 con la realizzazione di un altro corto sperimentale “MISSION: Stealing Jackie’s Movie” (FEFF17) e fresco dell’avventura per realizzare in 72h il videoclip “Third Positive Mood” di Lorenzo Tempesti (www.suonimusicaidee.it), il giovane videomaker vuole rendere la sfida più interessante, liberandosi dalle briglie di una narrazione pre-impostata e da attori consci del loro ruolo.

Con il supporto dell’organizzazione del festival e soprattutto della presidentessa Sabrina Baracetti (scena di apertura); Francesco filma, nelle pause tra una proiezione e l’altra, piccole scenette che andranno poco a poco a delineare una imprevedibile e divertente storia. Direttori, attori, volontari e altri membri dello staff vengono avvicinati e invitati a partecipare, unico requisito: la voglia di mettersi in gioco.

L’idea centrale è l’unico strumento del regista per tenere insieme tutti i pezzi del puzzle: un mistico telecomando capace di controllare le sorti del festival.

Cosa succederà se uno strumento così potente verrà perduto proprio nell’ingresso del teatro?

È questo che scopriremo guardando “The Mystical FEFF Remote”, un corto che vuole trasmettere la passione per il FEFF e la follia del cinema “made in Asia”.

Essendo un progetto “0 budget” la produzione del cortometraggio è interamente sulle spalle di Francesco (direzione, riprese e post-produzione), che liberatosi del ruolo di attore ha così modo di focalizzarsi interamente sul valorizzare i componenti fondamentali che rendono possibile il festival: i membri dello staff e gli ospiti d’onore.

Lo stile del video si ispira ad una corrente musicale e grafica degli anni 80: il Synthwave. Aberrazioni cromatiche ed effetti che ricordano vecchi televisori e videoregistratori VHS si sposano perfettamente ad una musica elettronica basata sul sintetizzatore. Cambi di volume, pause, riavvolgimenti di nastro e altri comandi tipici del telecomando muovono come burattini volti noti del cinema orientale.

Il corto si conclude con un doppio omaggio: sulle note di un rock leggero dell’amico compositore Lorenzo Tempesti appaiono, insieme ai titoli di coda, le immagini della premiazione di Sammo Hung; gigante del cinema di Hong Kong e ospite speciale della scorsa edizione del festival.

INFO E INTERVISTE

Cellulare (spagnolo) +34 684330372

Skype cescomare

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