Ho letto il comunicato stampa svariate volte e partecipato alla conferenza stampa  direttamente all’azienda BorgosanDaniele ma ciò che comunico oggi deriva dal cuore. Sto per raccontarvi la nascita del primo Vermouth* agricolo del Friuli Venezia Giulia e come ogni parto, nasce da un sentimento radicato. La passione che ho estrapolato dallo sguardo di Mauro Mauri è qualcosa di vero, autentico ed estremamente vivo che fa onore ad un prodotto romantico, non nel senso banale ma si riflette nella corrente artistica omonima.

Fino a qualche anno fa il Vermouth era per me un componente fondamentale del Negroni e dell’Americano, infin dei conti delle mie serate: solo poi ho scoperto di cosa fosse fatta parte della mia anima.

Il Vermouth

Il Vermouth è un vino (primo passaggio per i non adepti) solamente che a causa di diversi passaggi di aromatizzazione (in questo caso parliamo di botti di quarto/quinto passaggio) raggiunge un grado alcolico che parte dai 14,5 gradi. Parlare della aromatizzazione che BorgosanDaniele ha scelto è una storia d’amore che vale la pena raccontare. Vignaioli per amore, sbarcano a NY , in un ufficio alzano lo sguardo e vengono colpiti da una bottiglia di Punt e Mes ed hanno il lampo di importare nell’ex cuore dell’Austria-Ungheria una ricetta profumatamente Torinese. Ora cosa succede, un’azienda che ha a cuore il nervo e la possenza dei bianchi autoctoni potrà mai non ricercare in ogni cespuglio profumato le essenze da dare ad una bevanda così raffinata?

Certamente no, nasce un’attenta ricerca  ad una ricetta, che parte come rimedio medicale, e trova soluzione in un foglietto scritto a Vienna nei primi anni del ‘900 sul quale trenta erbe sfilano piano piano.

Alessandra Mauri, sorella di Mauro, che aveva in un cassetto del cuore la passione botanica, parte alla ricerca degli assenzi base per questa bevanda. . .ma hei, uno dei tre citati non si trova. Scrupolosamente si viene a scoprire che il terzo è il Santonego ( o Artemisia Caerulenscens o Assenzio marino) che cresce nella laguna gradese.

Un sogno che si realizza in una bevanda che sì si compone di Pinot Bianco, Malvasia Istriana e Friulano(il tutto a completare il 75 %) ma arricchito da 30 erbe che a citarle ci troviamo ne La pioggia nel pineto.

Aperitivo leggero se diluito, interessante finale con delle persone con cui discutere. Mi riempie il cuore raccontare oggi un prodotto così antico e così nuovo, così lontano ma finalmente così vicino.

Iniziativa bittersweetissima: se siete appassionati di mixology inviate la vostra ricetta a info@santon-vermouth.it

Mi auguro lo amerete come me, Baudelaire avrebbe avuto un fiore in più…assaggiando Santòn.

*il Vermouth è una bevanda a base di vino bianco aromatizzato che nasce nel territorio piemontese. Molto famosi sono Martini e Cinzano, base di diversi cocktail o bevuti lisci.

http://www.borgosandaniele.it/

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Una tra le più piccine del gruppo, occhi giganti e una nuvola di capelli mogano. Fiabesca e buongustaia dopo essersi laureata in Relazioni Pubbliche si accorge che diventare sommelier era più nelle sue corde. Locandiera per inclinazione e cuoca per amore, sogna di aprire un’enoteca. Vive nel mondo delle spezie, del riciclaggio, dei colori e del profumo dei fiori. In questo Blog vi porterà a degustare l’essenza della tavola e del vino friulano viaggiando attraverso etichette, locali e qualche ricettina ad hoc per i vostri sensi.

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