Giovedì 23 maggio 2019, Sala Pasolini, ore 20:00

MACCHIATONE SCORRETTO
Liceo Artistico Sello
Gruppo Compagnia del Mandarino

Con Caterina Sanvi, Filippo Minigutti, Irene Michelin, Carolina Bisioli, Andrada Muresan, Carlo Sbalchiero, Chiara Signorini, Francesco Coccolo, Adele Costalunga, Agata Miani, Iris Castellarin, Caterina Lizzi, Chiara Tanushi,  Pietro Enrico Badoglio,  Stefan Borogovac,  Marta Parpinel,  Elena Musino,  Teresa Da Ros,  Sasha Pighini,  Elena Cantarutti,  Letizia Querin,  Lorenzo Angelin,  Eisabetta Blasizza,    Elisa Tanzi,  Elisa Bergagnini,  Michelle Blasizza,  Valentina Ercolini,  Emma Zanirato,  Nicole Greatti,  Desirèe Cogato,  Laura Giordan, Carolina Maldarelli,  Adriana Bardi,  Carmen Buoro,  Antonio Nanni,  Coloierà Simone,  Giovanni Boscolo

Coordinatore Alessandro Di Pauli
Insegnante Chiara Mantesso

Macchiatone Scorretto è il titolo del nostro spettacolo e se ve lo state domandando: no, il macchiatone non ha nulla a che vedere con il nostro spettacolo. Una città di disoccupati (o forse una comunità o anche solo una compagnia di attori) che recita senza saper recitare, che combatte senza armi, che vorrebbe solo un macchiatone ma non ha un bar. Una regista, un primo ministro, una persona, una finta dea dall’accento russo (o balcanico o semplicemente inventato). Una guerra di cui nessuno sa nulla, _lot of bombs_, esplosioni, fulmini a ciel sereno e catastrofi inspiegabili. Un atto unico di pura follia per contrastare questa guerra che ci impedisce di esprimere noi stessi, che limita i nostri sogni. L’unico strumento rimastoci è fare teatro. Sapete cosa? Magari, in fin dei conti, se ve lo state domandando: si, macchiatone scorretto è proprio la trama del nostro spettacolo

Siamo un gruppo davvero eterogeneo, tra nuovi arrivati e veterani del teatro quest’anno il numero di attori nella Compagnia del Mandarino si aggira intorno ai 40. Come sempre l’ambiente del palio si è riconfermato un vero “luogo sociale” dove si creano contatti infiniti tra le persone, non solo tra noi studenti ma con il nostro coordinatore, Alessandro di Pauli, o con la professoressa Chiara Mantesso, referente del laboratorio teatrale. Durante questo viaggio abbiamo imparato a dialogare e abbiamo fatto amicizia, unendo sempre tanto lavoro a tanto divertimento

A seguire
IL SETTIMO SIGILLO
da Ingmar Bergman
Liceo classico Jacopo Stellini
Gruppo Sussurri e Grida

Con Davide Argentini, Sara Cassola, Greta Cedermaz, Veronica Cojaniz, Alice De Colle, Matilde Forte, Elisabetta Goluobovic, Marta Gottardis, Matilde Latone, Linda Losso, Aurora Marangone, Michela Marchi, Tobia Moro, Anna Pascolo, Luca Pecoraro, Marcello Peres, Gabriel Pino, Bianca Podbersig, Jean Denis Roselli della Rovere, Susana Rumiz, Elisa Scarano, Alvise Senatore, Lisa Smirnov, Margherita Tempo, Rebecca Trevisano, Lorenzo Ursella  

Coordinatori Franco Romanelli, Bianca Podbersig, Lisa Smirnov
Insegnante Franco Romanelli

Antonius Block, cavaliere, reduce da non so quale crociata in Terra Santa, sopravvissuto all’esperienza di guerra, ma deprivato, suo malgrado, dell’esperienza di Dio, in compagnia dell’inseparabile scudiero/commilitone, ormai sbarcato sul lembo selvoso della patria cristiana, s’imbatte finalmente nell’ombra della morte, che si annuncia subito ineluttabile come l’ultima lezione della sua vita. Antonius non ne è affatto sorpreso, ma nemmeno può accettare di essere semplicemente giunto alla fine senza avere afferrato nulla del senso di questo viaggio terreno. Lanciatosi allora nella più estrema delle imprese cavalleresche, proverà a strappare qualche manciata di giorni trattenendo la morte in una temeraria partita a scacchi. Solo così potrà riuscirgli di compiere almeno una volta l’unico gesto di riscatto della propria esistenza.

Ancora dopo più di sessant’anni il capolavoro di Bergman, in bianco e nero, senza effetti speciali, riesce a catturare l’attenzione dei “nativi digitali”, che evidentemente non trovano sempre nella rete le risposte alle loro domande più importanti. C’è qualcosa nel ritmo lento del film, negli scenari violenti e nei personaggi invasati del medioevo, nell’allegoria degli scacchi, che ci ha convinto a raccogliere la sfida improbabile di misurarci con questo testo straordinario, per il bisogno che abbiamo sentito di riviverlo insieme, per gioco, come un’avventura, come la liturgia miracolosa di una rivelazione.

Info e prezzi: Palio Teatrale Studentesco, www.teatroclubudine.it

Foto da cameralook.it

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