Tutti noi ci ricordiamo del PiGreco, e chi non se lo ricorda mente.
Bene, ora è tornato.
Il PiGreco era il locale alle porte di Udine dove potevi andare a sorseggiare un drink anche da solo e trovarti benissimo, dalle 19 in poi, ogni giorno.
Quando volevi andare a bere l’ultimo, o quando negli altri locali si iniziava a pulire il bancone e ad accendere le luci, da Lorenzo ancora non si parlava di andare a casa.

Vi starete chiedendo cosa sta succedendo, e ora lo capirete.
Il PiGreco, agli inizi di viale Volontari, dopo anni di ottimo lavoro agli, migliaia di drink serviti a regola d’arte e serate a tema con karaoke, spettacoli, musica, ha chiuso: lo sappiamo, tutte le cose belle purtroppo hanno una fine.

Chi lo ha frequentato almeno una volta si ricorderà i colori dei muri azzurri, le colonnine stile ionico un pò sparse ovunque che facevano da supporto agli ampi specchi e ai tavolini, ma soprattutto di Lorenzo, il co-fondatore del PiGreco.
Dalla chiusura, ormai avvenuta circa 5 anni fa, il pubblico affezionato del locale ha avuto modo di ritrovarsi alle numerose serate svolte in Castello, molti forse con la non troppo segreta speranza che un domani potesse riaprire.

Bene, chi lo sperava ora è accontentato: Lorenzo è tornato, insieme a un suo caro amico e un’altra figura molto nota nel mondo degli american bar Massimo Beltrame: barman del Wellington prima e gestore del Camparino poi. Il richiamo della città natale è forte, Cividale del Friuli, in questo caso come protagonista dietro al bancone dello storico cafe San Marco.

Non propriamente nel centro storico per evitare i soliti problemi di schiamazzi, limitazioni, parcheggio, non fuori Udine per non dovervi costringere tutti a prendere il tram, una perfetta via di mezzo: viale Ledra.

Come lo era il PiGrego lo sarà anche ora: un locale con una drink list che vedrà presenti i classici cocktail ufficiali IBA eseguiti con cura e precisione, con qualche spazio alle rivisitazioni che in questi ultimi anni hanno forse rubato la scena allo stile classico della mixology. Qui berrete un buon Manhattan, un Old Fashioned, un Dry Martini (e molti altri ovviamente) fatti a regola d’arte, ma non vi preoccupate perchè verrà lasciato spazio anche alle nuove tendenze.

Insomma, un locale libero nello stile e nei desideri, nelle ordinazioni e nelle frequentazioni. Detta all’inglese, Liberty.

Non ci è concesso ancora sapere molto sullo stile, sui soggetti, sulle serate che faranno, ma ci basta sapere che se vorrete frequentarlo nelle vacanze di natale allora potrete farlo.
Già così è una bella notizia.

Ci vediamo tutti a dicembre per l’inaugurazione: schiaritevi la voce, comprate la brillantina e pettinatevi, lucidate i mocassini o le scarpe da ginnastica, mettete le batterie nuove nel microfono: ci divertiremo.
Noi di Blud ci saremo, e ne siamo fin troppo entusiasti!
A presto per maggiori info.

Info per l’inaugurazione in AGENDA!

G.

 

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