“Per me il teatro è come l’infinito, c’è di tutto:
la felicità, la paura, ogni sentimento.
E’ il mio modo di avvicinarmi al cielo.”

Queste sono le parole di Slava Polunin, artista russo di fama mondiale che ha dedicato la sua vita alla clownerie e al mondo circense. Creatore di uno degli show più importanti nel suo genere, Slava’s Snowshow torna in Friuli, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine dal 4 all’8 Aprile 2018.

Uno spettacolo fatto di infinito, dentro c’è tutto, un calderone enorme che contiene magia, risate e malinconia. Una poesia in movimento, Slava ci offre la possibilità di tornare bambini, un’offerta sublime che al giorno d’oggi è sempre più difficile da reperire.
Quasi due ore di teatro fisico, dove i gesti degli attori contano più delle parole, grazie anche alla musica che accompagna tutta la storia e alla regia delle luci studiata nel dettaglio, si crea un’atmosfera che immerge il pubblico in un mondo lontano dalla realtà.
La sensazione è quella di essere trasportati in una fiaba senza tempo.
Un susseguirsi di situazioni oniriche e poetiche dove il protagonista Asisyai, il clown in tuta gialla dalle comode pantofole rosse, definito dolcemente dallo stesso Slava un “idiota espressivo”, ci tiene per mano e ci accompagna dentro al suo magico mondo.
Leitmotiv della storia è un elemento molto caro a Slava: la neve. Un legame con l’infanzia, quella che cadeva molto spesso nel suo paese natio Novosil, in Russia, dove già da bambino amava creare città di neve per giocare con i suoi amici.

Vedendo lo spettacolo posso dire che è stata proprio un’esperienza interattiva, non vi svelo nulla nel caso doveste andarlo a vedere. Posso solo dire che sono stata prelevata da uno dei clown, me stavo buona buona seduta tra il pubblico, per essere poi trasportata in un baleno sul palco, facendo parte integrante, per un attimo, di uno degli show più importanti al mondo. Very proud! Non vi dico l’emozione provata!

Non ho capito nulla tra luci e l’improvvisazione dei protagonisti attorno a me, ma è stato davvero esilarante. Comunque non preoccupatevi, l’unica persona che è stata rapita sono stata io, non sono clown molesti, ma posso garantire che la platea è comunque terra di conquista di queste strane creature, che abbattendo le barriere tra palco e platea diventano un tutt’uno con la gente creando un magico legame.

Tornando a noi, Slava’s Snowshow è circo e teatro fusi assieme in un piccolo capolavoro, unico nel suo genere. In scena dal 1993 è conosciuto in tutto il mondo e ancora oggi non smette di stupire. Slava Polunin è considerato il clown più famoso in attivo. Iniziò a studiare all’età di diciassette anni, a San Pietroburgo, in una scuola di mimo mentre la madre lo credeva chino a studiare ingegneria. Venne ispirato da grandi artisti come

Chaplin, Marceau e Engibarov, oggi Slava è diventato a sua volta ispirazione per molte generazioni di clown contemporanei.
Cosa dire di più! Consigliato sia per grandi che per piccini non perdetevi un’esperienza unica per chi ha voglia di spensieratezza e magia.

Il clown giallo vi aspetta al teatrone con la sua dolcezza e molte sorprese!

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