Il Teatro Club Udine e la Società Filologica Friulana hanno organizzato dei
laboratori teatrali gratuiti in friulano per gli studenti delle scuole superiori di Udine e provincia, dando la possibilità di approfondire tecnica ed esperienza culturale.

Questo Palio studentesco già introdotto e realizzato in collaborazione col Teatro Nuovo Giovanni da Udine e tenuto da Ornella Luppi e Aida Talliente, ha visto anche la proposta di tre incontri della durata di due ore e mezza nella Cjanive di Palazzo Mantica, in via Manin 18 a Udine, presso la sede della Società Filologica.

Massimo Somaglino e Sonia Cossettini, dal 27 al 30 dicembre, dhanno introdotto delle piccole drammaturgie, ricavate da autori storici del teatro friulano (Alviero Negro, Gianni Gregoricchio, Lelo Cjanton) e Marta Riservato, dal 3 al 5 gennaio, ha condotto un laboratorio sulla scrittura di Novella Cantarutti.

Il laboratorio con Marta Riservato

Ciao Marta, perché ti entusiasma tanto questo laboratorio?

Mi sono occupata di recuperare storie di vita friulana, testimonianze, drammi, e li metto in versi. La passione …sento che è qualcosa “di pelle” e che ho un legame con quello che è la tradizione e la cultura che ci ha preceduto. Questo si sta disperdendo e c’è il desiderio di recuperare storie dove è protagonista il mondo femminile. Storie di donne che hanno
segnato gran parte della vita friulana.

“Une femmine e ten sù tre cjantons”, una donna tiene su tre angoli, un detto friulano che dimostra quanto la donna sia portante nella casa simbolo molto forte nella cultura friulana. Dico questo e le chiedo dei suoi laboratori.

Nello specifico i laboratori sono per i giovani proprio per un trapasso, perché la tradizione arrivi a loro come conoscenza, facendo in modo che viva ancora attraverso il gruppo qui, e che si mescoli dentro il loro vissuto word in progres.

Quindi c’è fermento, spunto …

Si, i loro racconti sono appresi dai nonni e le nonne cosa ideale per ridare uno stimolo vero ma fresco verso la cultura e la lingua friulana.

Quindi un Palio di rinnovamento e di tradizione?

Si colla speranza di rendere la partecipazione un momento di apprendimento e condivisione per far nascere il desiderio di cercare, capire, far conoscere la propria cultura che si mescola alla dolce lingua friulana.


Marta Riservato conosce il teatro a 10 anni grazie a un laboratorio condotto da Roberto Pagura. Dopo la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, dal 2010 è allieva attrice all’Accademia Teatrale Veneta.
Dal 2010 inizia in modo stabile la collaborazione con l’Associazione Molino Rosenkranz occupandosi anche dell’organizzazione di festival e rassegne.
Nel 2014 è interprete del primo spettacolo da lei scritto e ideato, “Argia”, per la regia di Roberto Pagura insieme al quale interpreta “Dietro l’oblò” diretto da Fabiano Fantini.

In copertina
Marta Riservato, http://www.molinorosenkranz.it

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Il Palio Teatrale Studentesco

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