Prima di darvi questa ricetta, devo fare una premessa ed avvertirvi che crea dipendenza, un cucchiaio tirerà l’altro, e per finire una pirofila basterà un battito di ciglia. Mi raccomando: maneggiatelo con cautela e fate molta attenzione! 

Detto ciò, se ne nemmeno le mie avvertenze vi fermano e la tentazione prende il sopravvento (e poi diciamocelo, ogni tanto alle tentazioni bisogna anche cedervi, lo diceva pure il caro vecchio Oscar Wilde), questa è la ricetta che ho utilizzato per questa goduria.  

Ingredienti

  • savoiardi 
  • 500 g mascarpone
  • caffè q.b.
  • pistacchi interni oppure granella di pistacchi
  • crema di pistacchi (io ho usato quella che avevo già, preparata della super madre fatta in casa seguendo la ricetta di Giallo Zafferano, ma in alternativa va bene anche la crema di pistacchi che si trova al supermercato)
  • 4 uova
  • 1 confezione di panna da montare
  • 160 g zucchero 
  • acqua q.b.

Procedimento

Preparate il caffè per bagnare i savoiardi e lasciatelo raffreddare. Io solitamente lo allungo sempre un po’ di acqua e lo lascio amaro, perché amo il contrasto dolce e peccaminoso della crema a quello amaro del caffè. Separate i tuorli dagli albumi in due ciotole diverse. Unite lo zucchero ai tuorli e sbattetelo con una frusta fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungete poi il mascarpone sempre continuando a mescolare, facendo attenzione a non formare grumi. Aggiungete poi abbondante crema di pistacchi e qualche pistacchio in purezza sbriciolato o granella di pistacchi. A parte montate la panna e poi unitela alla crema a base di mascarpone e pistacchio, facendo attenzione a non smontarla. Montate poi gli albumi a neve e uniteli lentamente alla crema. 

In una pirofila iniziate a fare i vari strati: crema, savoiardi bagnati nel caffè, crema, spolverata di granella di pistacchio e così via. Terminate con un’abbondante dove di granella sulla superficie.

Lasciate riposare in frigo per tutta la notte così il tutto si addensa e, ve lo posso assicurare, appena aprirete il frigo verrete invasi da un profumo spaziale che vi farà iniziare bene la giornata. E poi vai di assaggio!

Qual è il vostro tiramisù preferito? Il classico o una delle sue mille varianti? 

Ditemelo nei commenti giovani e giovincelle, così magari posso trovare l’ispirazione giusta per la prossima ricettina by Cooking Jedy!

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