Blud consiglia: Trinity Pub Udine

Il Trinity pub in Vicolo Pulesi è il mio posto ideale.
Perché vi chiederete voi? Diciamo che tutto si può già intuire dalla descrizione sulla pagina Facebook del locale Pub in stile albionico, musica Rock & Heavy, nel cuore di Udine potrete trovare un angolino con ottimi sidri artigianali, una bella selezione di birre sia alla spina che in bottiglia, whisky & spiriti. Micky & Nik vi aspettano!”.

E credetemi, è proprio così! Appena entrati vi trovate in un posticino caldo e accogliente. I proprietari, Micky e Nik sono una forza. Cordiali, simpatici, sempre pronti a scambiare quattro chiacchere, ma soprattutto a consigliarvi la birra, o il sidro, giusto per voi (cosa che non è da tutti).

Se siete assetati, siete nel posto giusto. La scelta vasta e la cosa che più apprezzo è la turnazione. I grandi classici restano, ma circa ogni settimana ci sono delle new entry da assaporare, sia italiane che estere. Se vicino gradite anche qualcosa da stuzzicare ci sono le super focacce della Micky oltre alle “brusaole”, carne secca di ottima qualità, saporita al punto giusto.

Amo questo posticino per tante ragioni, dal calore dei gestori a quello dell’arredamento, all’ottima Guinness, alla musica giusta al momento giusto, alle luci soft… Poi sì, sicuramente sarà anche perché questo è stato il luogo dove si è ambientata la prima uscita con il mio attuale compagno, ma vi giuro che c’è qualcosa di magico nell’aria.

Solitamente almeno una volta alla settimana andavo al Trinity. Quando è iniziata la quarantena, pensavo fosse una situazione temporanea e sicuramente molto più breve… Purtroppo invece sono ormai passati più di due mesi. Vorrei quindi sapere come stanno Micky e Nik e se anche noi clienti manchiamo a loro come loro mancano a noi.

Come il Trinity Pub sta vivendo il lockdown

M: Un periodo surreale, avere tante idee e non poter fare nulla… è frustrante amare il tuo lavoro e non poterlo fare. La nostra attività, la nostra passione che è anche il nostro lavoro, sta nella forza della comunicazione, convivialità e condivisione, il pub è un’esperienza. Attualmente cosa resta? Ci mancano le persone, servire il prodotto che vogliono, capire di cosa hanno gola in quel preciso momento, sentire le loro storie.

N: Come sto? Stressato dalle incognite, non ho smesso di assaggiare nuovi prodotti… il lockdown lo sto vivendo giorno per giorno. Dopo due mesi di quarantena nel nostro settore viviamo ancora di confusione e fake news. Se le misure saranno eccessivamente restrittive il Trinity rischia la sua esistenza. Quello che mi manca di più è ridere-bestemmiare- litigare- assecondare- consigliare- ascoltare gli amici clienti e gli sconosciuti.

Consegne a domicilio e riapertura

M&N: in questi anni abbiamo raccolto i recapiti dei nostri clienti ed amici più stretti, sui social abbiamo condiviso un Google drive con il quale abbiamo effettuato numerosi domicili (grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini!!! Grazie!!!).
Ma sono molte le cose che ci preoccupano, prima tra tutte le condizioni alle quali ci faranno riaprire.

Il saluto di Nik per concludere:
Uso una citazione di un big della birra italiano conosciuto come kuaska “la birra non esiste, esistono le birre”, ad ognuno la sua!

Se volete scoprire di più sul Trinity pub,
visitate la pagina Facebook Trinity Irish Pub Udine

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Giada
Nata il 31 dicembre '93 (non è così figo come potreste credere... un solo regalo non fa piacere a nessuno) ama dare sfogo alla sua fantasia tra i fornelli. Inchiostro? Fermamente a favore. Tra non molto inizierà a perdere il conto dei tatuaggi che ha. Altre passioni? Camminare ovunque e esplorare gli angoli più nascosti delle diverse località, ascoltare buona musica (Ozzy, Bob Marley, Elvis, Beatles per citarne alcuni) e letteralmente adora il francese. Sacrilegio per una friulana: non apprezza il vino. Ma rimedia con la briscola, evitate di giocarci assieme se non apprezzate tale arte.

1 commento

  1. E’ difficile lasciare un commento “da cliente”, visto che i due gestori sono (per me) un pilastro importante in quello che considero il valore dell’amicizia, ma ci provo!

    Abitando in provincia, raramente mi capitava di uscire in quel di Udine, fino a quando Michi e Nik non hanno affrontato questa nuova esperienza con il Trinity. Poi si sa, come detto per me sono ottimi amici, ho la compagna residente a Udine quindi quando sono in zona la tappa da loro è obbligatoria.
    Accogliente è la parola giusta. Nik ormai conosce i miei gusti e ha dato lui il via al mio interesse per la birra artigianale. Cosa che rende ancora più caldo a mio dire è, come dici tu -e come ha detto Michi nell’intervista- il rapporto con i clienti: Saper consigliare vari abbinamenti a seconda di che cosa bevi oppure la stessa delicatezza e attenzione che la stessa mette nelle super focacce, facendo attenzione a intolleranze varie.

    In più c’e la musica…e che musica!Se inizio a parlare delle loro playlist di sottofondo, più che commento diventa un lungo post. Molte volte mentre la mia compagna mi parla (tra una Guinness e una Kilkenny) mi ritrovo a canticchiare un qualsiasi brano che passa “di li, per caso!”, con Nik che mi dice sorridendo “Questi li abbiamo visti dal vivo, ti ricordi?”.
    Chiacchierone come sono, poi, viene spontaneo parlare con altri clienti al banco, spesso se gli stessi gestori cercano di far interagire gli uni con gli altri se possibile, creando molte volte un clima a mio dire unico. Quando poi sentirti libero di dire “Sono di casa in quel pub”.

    Trinity pub: Smell good, like home.

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