Quattro sedie, quattro autori talentuosi e giovani che si presentano, si confrontano sui loro metodi di scrittura e sui loro percorsi.

Stefano Marangoni
Eduardo Piccoli
Mattia Romanut
Antonio Galletta

Presenta: Carlo Selan

Intervallo musicale: Nedo Sparo

A seguire: OPEN MIC lo stage è aperto ad accogliere tutti gli artisti che vogliono leggere e condividere le loro parole con il mondo esterno.

**Uno spazio dedicato ai giovani poeti, e a chi ama la poesia e la cultura in genere.**

Conosciamo meglio gli autori che questa sera saliranno on stage:

STEFANO MARANGONI

Il 10 aprile si avvicina e allora è tempo di presentare gli autori che saranno ospiti dell’incontro: Stefano Marangoni è nato a San Daniele nel 1988, si è laureato in lettere all’Università di Bologna e da poco ha concluso un dottorato di ricerca in Italianistica presso l’Università di Udine. Attualmente insegna in un liceo di Monfalcone. Ha fatto parte del gruppo poetico bolognese ComPari e ha pubblicato nel 2012 la raccolta La morte dell’eroe (Campanotto Editore).

CJASTENAR

Non aveva tempo
quell’attimo silenzioso
e brulicante d’insetti.
Le narici esalavano fumo
denso
di pensieri e gioiose
memorie vissute
all’ombra di un castagno gigante,
come due colline
ricoperte di prati e giochi
che raccontano quello ch’è stato.

Era soltanto il calore
illuminato al neon
a diffondere quell’ombra strana
e germogliare di spine,
dove le foglie cadute
nascondono i colori di ieri.
Quelli bagnati da luce chiara
afosa fino a perdere il fiato;
lì si compiva l’eterna lotta
fra l’Amore globale
e l’Odio civile.
Quando l’erba bruciava lenta
sotto il sole
e la cenere si spargeva nell’aria.

MATTIA ROMANUT

Mattia Romanut sostiene che i suoi versi vadano letti e non ascoltati. Eppure una loro particolare musicalità ce l’hanno….

Ne parleremo con il diretto interessato martedì (così come parleremo con lui di musica suonata, dei legami tra la sua attività musicale e la poesia,…) quindi cercate di non mancare!

Adult’eri giovane
Capente capiente
Ed esser grato al retrogrado
che dall’ appassivo
ritorni attivo, maturo

*****

Un tramonto tramanda il tempo
Insegnandoci a camminare
Ma i tuoi scrupoli
screpolano il crepuscolo
Lasciandoti al vento
Libero e lento
Luce o buio intenso
Non senti il tuo momento
Il rischio disattento
L’ equilibrio è in movimento
Se sei vivo e stai leggendo

EDUARDO PICCOLI

Eduardo Piccoli è un giovane autore udinese. La sua raccolta di poesie (che lui definisce una “piccola bottega sperimentale”) si chiama A occhi aperti ed è stata edita nel 2015 da Campanotto Editore.

NOTTURNO (in Re m)

Su questa città
di lampioni notturni itterica
piovono ricordi
su strade grigie
di noja scorrono
corsi di disumana carne umana;
In questa vita ch’è un morir piano
Splene splende e scende
a mo’ di pioggia
cola ‘me a mo’ di colla
e s’incolla nei corpi,
plin splin, piove Spleen.

I marciapiedi accolgono esangui volti
vòlti a un destino che non si sa
mancato, da sempre.
Un passo stanco di una silhouette
decadente, tanto fine e stretta
il fumo vano d’una sigaretta
la città notturna scorre senza fretta.

Questa città è il rumore
di gabbiani ebbri
de i pianti strazianti dei gatti
pioggia che cade
monotona e stanca
di una luce giallobianca.

Ognuno col suo mistero proibito
indugia ancora quando annotta
e più non dorme,
e la notte dura 20 anni
(fa).

E ‘l gabbiano eburneo
sul tetto di questa città itterica
di lampioni notturni,
col suo compagno di sbronze,
ride.
Lor sanno che in verità
cavalchiamo il Chaos
danzando sopra uno sbadiglio
immenso.

Infin l’anestesista
Sig. Dott. Lupulùs
m’haddormentato.
Nuotare, dormire, forse sognare.
Se son sogni, sogneranno.

ANTONIO GALLETTA

“La vita umana mia,
di polvere e calcinacci
addobbata, volge al nord
ancora in cerca di uno scopo
comicamente inesistente
(…)”

Antonio Galetta studia alla Scuola superiore dell’Università di Udine e viene da Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi. La sua prima raccolta di poesie si chiama Che cosa c’è dietro la finestra? ed è edita da Terramarique. Con lui questa sera parleremo di distanze, di partenze , di memoria e di lontananze.

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