Soffri di qualsivoglia problema relazionale?
Sospetti un tradimento?
Ami l’ avventura?
Tutti ti ritengono strano ma tu non capisci perché?
Estraniati dal mondo! VENDEMMIA!

Andare a vendemmiare è un modo semplice e redditizio per pensare ai fatti propri per circa un mese. Dall’alba al tramonto avrai tempo di srotolare ogni tuo minimo pensiero, respirare aria pura e vivere intensamente con i piedi nel fango della vita!

La mia esperienza è meravigliosa, ho incontrato un sacco di persone simpatiche con cui ho stretto dei rapporti originali. Chi l’ha fatto almeno una volta sa bene che esistono due tipi di pensionati: i pensionati italiani (come il caro Paolino che mi porta in giro per le vigne con la cinquecento del suo matrimonio del ’70) e i pensionati balcanici. I pensionati balcanici non sono umani, sono replicanti, sono trebbie con sembianze di nonno. Solitamente mentre sgranano filari a mani nude i dialoghi sono questi:

Rosyza: – —- barzelletta sporca—–
Josko : che ridate dio buono!!

Loro sono socievoli. Poi c’è Ivan. Ma lui non parla. Ha avuto il dono della somiglianza ad Hulk Hogan e non prova sentimenti. Dopo 10 giorni mi ha sorriso, e mi ha tirato un secchio sui malleoli. Grazie Ivan.

Il più curioso di tutti però è sicuramente Flavio che, dopo i primi dieci minuti in vigna (era il mio primo giorno) mi appare da una vite e mi chiede :” ma secondo te siamo soli nell’universo?” . Ed è stato lì che ho capito di aver trovato un’altra dimensione.
Una dimensione fatta di safari tra gli insetti e graziosissimi guanti alla moda, di profumi della natura e di introspettività.

Spero di avervi convinto ad avvicinarvi a questo mondo il prossimo anno. Io sicuramente lo farò.
Requisiti necessari:
– saper fischiare Rosamunda
– avere dai 16 agli 80 anni
– amare l’alba
– disfarsi dei canoni di bellezza ed eleganza globali a favore di un’ideologia tribale e leggins infangati.

Ps. Finchè ottobre non compare nella giungla dovrai stare!

Diana

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Una tra le più piccine del gruppo, occhi giganti e una nuvola di capelli mogano. Fiabesca e buongustaia dopo essersi laureata in Relazioni Pubbliche si accorge che diventare sommelier era più nelle sue corde. Locandiera per inclinazione e cuoca per amore, sogna di aprire un’enoteca. Vive nel mondo delle spezie, del riciclaggio, dei colori e del profumo dei fiori. In questo Blog vi porterà a degustare l’essenza della tavola e del vino friulano viaggiando attraverso etichette, locali e qualche ricettina ad hoc per i vostri sensi.

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