Ecco, questo è uno dei motivi per cui mi piace lavorare con Blud. Oltre a eventi e serate divertenti, mi dà la possibilità, grazie alle tante collaborazioni, di scrivere e partecipare a concerti di musicisti che altrimenti, attraverso i miei giri musicali, non avrei avuto modo di conoscere.

Detto ciò… Benvenuto autunno!

Mi sembra un buon inizio per un articolo su un’artista che si chiama Winter, ma che di freddo ha solo il cognome. Samira Winter, classe ’91, brasiliana di Curitiba, arriva negli Stati Uniti a Los Angeles e poi a Boston, dove nel 2012 dà vita all’omonima band di cui è vocalist bilingue. Qui scopre lo shoegaze, sottogenere dell’alternative rock nato nel Regno Unito verso la fine degli anni ’80, nello stesso periodo in cui si sviluppa il dream pop. E sono proprio queste le sonorità che la contraddistinguono.

Atmosfere sognanti dove la sua voce cristallina sorvola musiche che diramano dall’ambient al rock leggero, dall’alternative all’indie rock. E i video non sono da meno! Dall’acqua al palcoscenico, dalle strade cittadine allo spazio esposto a luci fluo.

Il primo album, “Supreme Blue Dream”, esce nel marzo 2015 e poco dopo parte il primo tour in giro per Stati Uniti, Brasile e Argentina. Due anni accompagnati dall’uscita di diversi singoli, quali “Some kind of surprise” e “Pretender” seguiti a ruota da “Jaded” e “Dreaming”. Nel frattempo Samira si dedica anche a un progetto solista “Samira’s Infinite Summer”, mentre alla band si aggiungono Chelsea e Justine Brown, diventando parte integrante del gruppo. Il 2018 è un anno di svolta; esce il secondo album “Ethereality” con la nuova etichetta ufficiale dei Winter, la Everything Blue Records.

Informandomi su di lei, ho letto dei suoi pensieri, tra cui uno mi ha colpito: “Listening to records will be forever an extraordinary experience”. Questo suo modo di vedere la musica si rispecchia nel suo personalissimo modo di farla. Un’esperienza straordinaria. È come portasse il suo mondo, la sua camera, fulcro della sua creazione, direttamente nei suoi pezzi, nei suoni e nelle immagini che propone. Un mondo colorato, che sia per i suoi capelli, per i dettagli nell’abbigliamento o negli accessori, o ancora per le luci che attraversano i suoi video come sogni di un altro universo.

Poi ascolto e guardo Zoey, singolo tratto dal suo secondo album, e vedo che durante tutto il video si susseguono scene in cui abbraccia un bel gattone…e allora capite? Sogni, gatti, luci, il tutto ben mixato tra voci a volte leggere, quasi sussurrate, a volte urlate… arduo non apprezzarla per la freschezza musicale che trasmette.

Ebbene, è questa la cantante che con il suo gruppo festeggerà il compleanno di Cas’Aupa venerdì 28 settembre. Un concerto da non perdere, che quest’artista renderà sicuramente inaspettato!

28 settembre 2018 – Social Garden di Cas’Aupa
Organizzato da Dissonanze \\ Udine e Cas’Aupa

 

 

 

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