Visto l’interesse che ha avuto il mio articolo sul “Round the World”, il biglietto aereo che permette di girare il mondo, ho ben pensato oggi di parlarvi dei “Working holiday visas” disponibili per noi italiani.

Andiamo con ordine…cosa vogliono dire queste tre parole messe una accanto all’altra?
Il working holiday visa è il visto lavoro – vacanza che si può ottenere in alcuni stati al di fuori dell’Unione Europea e che permette il soggiorno in essi dove si può lavorare, studiare o semplicemente viaggiare per un determinato lasso temporaneo.

Avete voglia di migliorare il vostro inglese? Fare un’esperienza lavorativa all’estero? State cercando di scappare da un/a ex fidanzato/a che vi perseguita? O semplicemente volete donarvi la possibilità di fare un viaggio che vi cambierà la vita?

Ecco, se almeno ad una delle domanda avete risposto di SI questo articolo fa per voi e vi deluciderà sulle possibilità che avete di sfruttare un working holiday visa.
Mi reputo un’esperta a riguardo perché personalmente ho detto SI per 3 volte e ho sfruttato alla grande i visti concessi alle persone cittadine italiane che sono per: Australia, Nuova Zelanda e Canada.

AUSTRALIA: si può fare domanda in età compresa fra i 18 e i 30 anni. Il visto permette di stare all’interno dell’Australia 12 mesi. Si può lavorare massimo 6 mesi per ogni datore di lavoro senza nessun limite di ore lavorative settimanali. Se durante il vostro anno decidete di spendere almeno 3 mesi in lavori specifici in determinate aree dell’Australia (raccolta frutta e verdura ad esempio) in quel caso siete eleggibili a richiedere un secondo visto di altri 12 mesi. Qua il sito da consultare per richiedere il visto: http://www.border.gov.au/Trav/Visa-1/417-

NUOVA ZELANDA: età tra i 18 e i 30 anni. Il visto permette di restare in Nuova Zelanda per 12 mesi continuativi. Il modulo può essere scaricato e compilato online direttamente sul sito dell’ufficio immigrazione della Nuova Zelanda. I requisiti sono quello di avere un passaporto valido e di dimostrare di avere denaro a sufficienza per poter acquistare un biglietto di ritorno oltre ad avere un’assicurazione medica che vi copra per tutti i 12 mesi.

CANADA: 6 mesi…già a quanto pare i canadesi sono meno permissivi anche se l’età in cui si può richiedere il visto va invece dai 18 ai 35 anni. Vengono rilasciati 1.000 visti all’anno agli italiani. E’ possibile lavorare o studiare per tutta la durata del visto. Questo il sito per avere maggiori informazioni o attivarsi per richiedere il visto: http://www.cic.gc.ca/english/work/iec/index.asp

Ora, se qualcuno mi chiedesse un consiglio su dove andare io probabilmente risponderei: TUTTE E 3!!! Ma ovviamente capisco che alcuni di voi devono fare delle scelte per cui concedetemi delle brevi descrizioni a modo mio:

AUSTRALIA: my first love! Se andate in centro a Sidney il primo pensiero è: OMG sono in Asia!!! Eeeeh già…i ragazzi sono già arrivati anche là 😉 però spostandosi dal centro si trovano tutte le etnie e muovendosi più sulla costa ci sono anche gli australiani che sono molto chiusi tra di loro ma se riesci ad entrare nei loro cuori e far parte della loro crew, beh, in quel caso, diventeranno la tua famiglia nonchè la cosa più bella che ti possa mai capitare!!!
Melbourne, invece, è molto europea per cui se siete dei nostalgici del vostro continente questa città fa più per voi. Brisbane, Perth, Adelaide…l’Australia è immensa ci sono città grandi e piccole, ce n’è per tutti i gusti!!
In Australia fa caldo ed è un’isola circondata dall’oceano che riserva spettacolari scenari e da spiagge chilometriche incredibili. Si, è vero, ci sono: ragni, serpenti, ratti e scarafaggi (una volta ho visto uno scarafaggio albino che è bianco latte, probabilmente una delle cose più orrende e schifose di sempre!!!). La vita ha un certo costo soprattutto se si vive nelle grandi città. Ora come ora l’Australia è molto inflazionata (ci vanno tutti) ma comunque se vi piace il mare, il surf (o i surfisti), i canguri e i koala, i paesaggi meravigliosi e vari (va girata tutta intorno alla costa con assolutamente una puntatina in mezzo, magari affittando un van, vi consiglio di partire da Adelaide andando verso nord passando per Alice Spring e andando su verso il Northern Territory fino ad arrivare a Darwin o viceversa), l’idea di scoprire le origini di questa terra e conoscere gli aborigeni direi che questo è il posto che fa per voi…e mi raccomando non dimenticate la crema solare perché il sole picchia!!!

NUOVA ZELANDA: la tranquillità! Già, se siete amanti della natura e delle piccole città la Nuova Zelanda è il posto che fa per voi… stiamo parlando di un paese che possiede una densità di circa 16 abitanti per chilometro quadrato. Nell’isola del nord la città più grande, dove per altro io ho vissuto un’anno, è Auckland con circa un milione di abitanti a seguire Wellington, molto graziosa e artisticamente e culturalmente più evoluta. Nell’isola del sud invece Christchurch è la più grande città che è posizionata sulla costa orientale ed ha un’impronta vittoriana. Oltre a Dunedin, nell’Otago, la più grande per estensione, altri centri interessanti sono Queenstown, costruita in una ex zona di riserva aurifera e Kaikoura circondata dalla catena montuosa omonima da dove si può ammirare la baia che è ricchissima di percorsi per il trekking. La città che invece conta il maggior numero di ore di sole è Nelson, ricca di vigneti e aziende di ortofrutta…
Di negativo abbiamo che gli affitti e la vita nelle maggiori città sono abbastanza alti.

La Nuova Zelanda appare come il posto perfetto per crescere una famiglia, per stabilirsi, ma per un ventenne non basta, in quanto tutte le sue qualità sono al contempo anche i difetti. La distanza dal resto del mondo la mantiene indipendente dai problemi d’Europa, ma anche un po’ fine a sé stessa, la rilassatezza dello stile di vita diventa salutare, ma anche noiosa, e la mancanza di una cultura o tradizione le regala l’apertura mentale, ma anche vuotezza di contenuti.
La Nuova Zelanda ve la consiglio come esperienza di un’anno se: non siete amanti delle grandi città, vi piace la natura e i paesaggi incontaminati (fantastiche spiaggie, laghi, fiumi, montagne innevate, etc…), vi piacciono i ritmi rilassati e volete conoscere la cultura Maori.

Il CANADA: beh il Canada non so perché ma è sottovalutato invece ha davvero molto da offrire ed è un paese molto accogliente per gli immigrati. La società è aperta, tollerante e di vedute piuttosto larghe. Fa freddo e nevica. Si, assolutamente ma dipende dove volete andare e in che periodo dell’anno perché non è sempre dicembre tutto l’anno (grazie a Dio!). Io per esempio i miei 6 mesi di visto li ho spesi da giugno a novembre e sono ancora viva! Toronto, Montreal e Vancouver sono le più conosciute e le più gettonate. Montreal è molto carina, piccolina ma davvero graziosa anche se io personalmente ve la sconsiglio se non parlate anche il francese oltre che all’inglese. Vancouver offre spiagge d’estate e montagne d’inverno, una combo micidiale da non sottovalutare! Toronto a sua volta è semplicemente perfetta. Tutto funziona ed è pulitissimo. E’ artisticamente e culturalmente all’avanguardia e dispone di qualsiasi cosa di cui voi possiate avere bisogno. L’economia è molto in crescita, lavoratori specializzati e professionisti sono ricercati e corteggiati. Probabilmente il Canada è il luogo dove se tu sei bravo in quello che fai loro investono su di te senza pensarci due volte…

Prendete in considerazione un working holiday visa bludfellas, pensateci bene 😉

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La Ste
Classe ’84. Originaria Udinese ma le piace considerarsi cittadina del mondo. Sognatrice, curiosa, estroversa e visionaria. Ama la buona musica, i tatuaggi, il cibo italiano, la fotografia e tutto ciò che è “street” dai vestiti all'arte, la musica e lo skate. La passione per i viaggi la porteranno ad affrontare 2 giri del mondo e a vivere in diversi continenti. Ha un background in marketing & comunicazione e una specializzazione nell’organizzazione di eventi di ogni genere, di questo blog è la fondatrice.

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