Vacanze in relax tra le Dolomiti

Soldeno è un paese di montagna, dove d’estate i turisti arrivano per godere del bellissimo paesaggio e di un po’ di frescura. E’ il classico luogo dove trovare un po’ di pace, lontano dal caos e dai rumori della città. La vista è stupenda, ci sono boschi e alberi di risonanza, ci sono le Dolomiti.
Da visitare almeno una volta, ve lo consiglio.

Non troppo distante dal centro abitato, nella foresta, c’è una casa chiusa da anni, dove una volta viveva una donna amante dell’arte. In quella casa si potevano ammirare quadri provenienti da tutto il mondo, e ancora oggi rimane il mistero di come tutti quei manufatti pregiati siano arrivati fin lì, in un luogo sperduto in mezzo al bosco.

Gli autoctoni passano le giornate come in un qualsiasi altro luogo: c’è chi segue le tradizioni di famiglia e porta avanti il lavoro dell’azienda dei genitori, chi mal si adatta alle regole e vuole partire, chi vuole tornare, chi ci è arrivato per caso, chi alza troppo il gomito, chi è troppo serio, chi si sposa e chi sfoga nel cibo i propri dispiaceri.

Una Spa immersa nella natura

C’è anche l’Alpenpalace, un hotel con tutti i comfort, con Spa e la torre cinese, a cui fanno da cornice le montagne.
Io l’anno scorso ho avuto il piacere di conoscere Ada, una ragazza del posto che lavora per il loro’Ufficio Comunicazione. Adelaide, in verità, ma tutti la chiamano Ada e lei stessa si presenta come Ada.

Una tipa alla mano, anche se molto riservata, ma ho capito fin da subito che saremo diventate amiche. A lei piace Soldeno e vive nella sua bolla dorata lassù, sulle montagne con Annette.
Anche se l’estate scorsa è scappata a Milano… ma questa è un altra storia.
Siamo state ore a chiaccherare nella Stube, io, lei e le nostre birre.
Oddio, diciamocela tutta, io parlavo e a lei c’è voluto un po’ per sciogliere il suo spirito “montanaro”, ma le mie origini carniche ci hanno aiutato.

Soldeno, location di fiction

Lo ammetto, io non sono come Ada e non so se potrei passare tutta la vita in un luogo così, sono più da villino in riva al mare io, ma come detto prima, Soldeno una visita la merita tutta.
Tant’è che Soldeno per qualche tempo si è trasformata in una location per una nota serie tv con Enrico Macinelli e Clelia Parisi.

Clelia!
Anche lei l’ho conosciuta l’anno scorso mentre ero in vacanza, ama i riflettori, ama le feste e i paparazzi, ha un carattere molto lontano dal mio, ma con Clelia di sicuro non ci si annoia. Un paio di volte l’ho vista alzare il gomito e muovere l’indice davanti al naso tutta intenta nei suoi ragionamenti alcolici.
Tutti abbiamo un’amica che muove l’indice davanti al naso quando beve un po’ troppo, sarà anche per questo che ho avuto la sensazione di conoscerla da tempo e siamo diventate amiche.

La troupe televisiva si è fermata per qualche tempo, ha creato un po’ di trambusto in paese perchè ovviamente le novità suscitano sempre un certo interesse e il pettegolezzo è dietro l’angolo, ma è stato grande l’orgoglio degli abitanti nel vedere la propria casa in onda sul piccolo schermo.

Il sentiero degli alberi di risonanza

I boschi di Soldeno sono meravigliosi.
Purtroppo il maltempo dell’anno scorso ha causato grossissimi danni agli alberi, ma è in corso un progetto per dare a quel legno pregiato il valore ed il posto che gli spetta.
Si tratta infatti di abeti di risonanza, particolarmente indicati a costruire strumenti a corda. Se vi capiterà di passeggiare nei pressi di Soldeno, potrete sentire come una musica ad accompagnarvi, a tenere il tempo e guidarvi nei sentieri di montagna.

Solo che…
…Soldeno è un nome di fantasia, di un paese di montagna di fantasia, dove vive Ada Roner (altro nome di fantasia), protagonista de Le regole della risonanza, il primo libro di Francesca Bognolo.

No, Soldeno non esiste.
…O quasi.
Se leggerete il libro (e davvero, fatelo!) scoprirete che Soldeno ricorda molto un paese situato proprio in FVG. Vediamo chi lo riconosce.
Anche gli abeti di risonanza, tutto vero.
Se amate la montagna e la natura, sul sito di Tursimo Friuli Venezia Giulia trovate tutte le indicazioni per fare il Sentiero degli alberi di risonanza.

In realtà ne libro c’è molto altro ancora, non so se svelarvi tutto o lasciare che lo scopriate pian piano, pagina dopo pagina. Quello che vi posso dire con certezza è che la mia amica Ada si troverà ad affrontare l’improvvisa morte della zia, dovrà gestire la troupe televisiva a lavoro a Soldeno e soprattutto dovrà avere a che fare con Quella.

Ed eccoci allora, miei provetti Signori in giallo, date sfogo alla Jessica Fletcher che è in voi e scoprite di che paese reale stiamo parlando e …leggete con attenzione! Il finale può essere intuito da indizi sparsi qui e la, ma vedremo se anche voi rimarrete a bocca aperta nel leggere quelle righe finali, dove salutere Ada per l’ultima (?) volta, prima dei ringraziamenti finali dell’autrice.
Prendetevi questa vacanza, Soldeno vi stupirà.

Le regole della risonanza è sia in formato cartaceo, sia acquistabile come eBook, dal sito:
https://bookabook.it/libri/le-regole-della-risonanza/

Vuoi scoprire di più?
Guarda la puntata de L’Angolo di Blud in cui Francesca Bognolo è venuta a trovarci!

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Nata nel 1982 con un peso di 2kg e 240 grammi, negli anni ha recuperato grazie alle nonne ed alla passione per il buon cibo. Una laurea in Studi Europei, un erasmus alle spalle, la voglia di partire sempre in tasca e una cicatrice sul polpaccio sinistro. Si sente nuda se non indossa un paio di orecchini. Colore preferito: rosso. Colore preferito dei capelli: variabile. Cocktail: Godfather. Pandoro o panettone: pandoro. Non sopporta Maurizio Costanzo, Renzo Arbore, la zucca, l’uvetta e il test di Cooper. Ama la musica, i libri, il teatro, gli accenti stranieri e il ragù.

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