E’ stato ufficialmente presentato questa mattina, nella piazzetta antistante la sala “Arturo Fittke” del Comune di Trieste, il progetto Art(è) In Cantiere: ideato da E-Factory e promosso unitamente all’Associazione ICH, con il patrocinio del Comune di Trieste e di Confcommercio Trieste, si tratta di un percorso artistico di valorizzazione delle principali zone di Trieste attraverso l’utilizzo di spazi edili che ben si prestano alla creazione di vere e proprie opere all’aria aperta.

Grazie alla disponibilità dell’impresa di costruzioni Rosso Srl – Costruzioni e Manutenzioni Generali, che ha messo a disposizione gli spazi dei suoi ponteggi in alcuni dei cantieri più importanti a livello cittadino, ed all’agenzia di comunicazione E_Factory che ha messo assieme tutte queste realtà per promuovere al meglio l’iniziativa sia sul web che off-line, Art(è) In Cantiere è diventato realtà.

Dare un tocco di creatività ed arte ai ponteggi che stanno nascendo nelle zone principali della città di Trieste: è questo il senso di Art(è) In Cantiere, che racconta la storia dei rioni di Trieste vista attraverso gli occhi di William e Diego, due ragazzi triestini classe 2000 che con le loro opere puntano a trasmettere spensieratezza e voglia di fantasia, immaginazione e amore per l’arte, colorando quelle aree edili che spesso vengono interpretate negativamente come impattanti sul panorama cittadino.

“Con questo progetto di rigenerazione urbana – ha detto l’assessore Francesca De Santis – si vuole valorizzare l’intraprendenza artistica dei giovani dando vita a un circuito virtuoso e al contempo consentire, una volta smesse le tele, di realizzare un’asta o una donazione di queste opere sostenendo così questo tipo di progettazione per dare voce ai giovani artisti locali”.

Il Presidente di Confcommercio Trieste, Antonio Paoletti, ha sottolineato che “L’idea di abbellire gli spazi urbani con azioni originali e innovative è già stata posta in essere in varie località italiane e non, da Gaeta, a Bologna, a Barcellona, a Berlino dove, in quest’ultimo caso, si pensi che ampi tratti del lato occidentale del Muro, nel corso degli anni della “cortina di ferro”, erano stati tavolozza naturale per innumerevoli artisti in occasione di diversi concorsi nonché location per esprimere contenuti e idee. Al di là di ciò, Art(è) In Cantiere può contribuire a rendere maggiormente attrattiva la nostra città all’occhio dei visitatori, che speriamo tornino numerosi e potrebbe essere magari capofila di future proposte analoghe da attutare in un contesto di collaborazione con amministrazione comunale, istituti scolastici e realtà imprenditoriali del territorio”.

La Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Trieste, Giara Amato, ha evidenziato come “Quando ci è stata presentata l’iniziativa da parte di Andrea Rosso, che fa parte del nostro CDA di Giovani Imprenditori, non ci abbiamo pensato due volte ad appoggiare l’iniziativa, che valorizza l’arte giovanile e per la quale facciamo il nostro grandissimo in bocca al lupo; siamo convinti possa certamente arricchire l’aspetto della nostra città”.

Il supporto ad Art(è) In Cantiere è arrivato dalle aziende locali, tra cui la Rosso Srl – Costruzioni e Manutenzioni Generali, presente nella persona di Paolo Rosso: “Come impresa di costruzioni Rosso Srl ci è sembrata una bella idea poter dare spazio di esprimere la propria creatività a dei giovani in gamba e, al tempo stesso, di arricchire la nostra città con dei potenziali nuovi spazi artistici. L’edilizia può essere interpretata anche in maniera positiva e noi, con i nostri ponteggi, abbiamo voluto dar spazio a questa iniziativa: la Rosso Srl è abituata a fare iniziative di questo tipo, fra beneficenza ed associazionismo e siamo contenti di aver messo a disposizione degli spazi di edilizia che diventeranno delle opere d’arte”.

Così invece Andrea Rosso, CEO di E_Factory agenzia di comunicazione: “Mettere insieme la creatività dei ragazzi di Strasnic con la concretezza dell’edilizia può diventare una cosa molto interessante: quando abbiamo conosciuto la realtà di Strasnic, non ci abbiamo pensato due volte e ci siamo tuffati in questo progetto, coinvolgendo l’azienda di costruzioni e facendo sì che un “sogno” potesse diventare realtà. L’obiettivo è quello di far diventare delle tele a cielo aperto più ponteggi possibile: Trieste non ha nulla da invidiare ad altre città italiane ben note a livello di “guerrilla marketing” e noi, nel nostro piccolo, vogliamo far sì che Art(è) In Cantiere diventi esempio di tutto questo”.

Infine, gli interventi di Diego e William, i due artisti che hanno dato il loro tocco di creatività alle opere che verranno installate nei prossimi giorni sui vari cantieri della città di Trieste: “Ringraziamo chi ci ha supportato – le parole di Diego Visconti -, con questo progetto abbiamo voluto rendere noto il nostro modo di interpretare il mondo, in maniera un pò giocosa, con gli occhi di due ragazzi che hanno iniziato questo progetto sui banchi di scuola, a sedici anni, e che ora lo vedono realizzarsi sempre più concretamente”.

William Marsiglia ha chiuso così la conferenza: “L’arte giovanile, non sempre appoggiata negli ultimi tempi, ha trovato uno sfogo eccezionale in questo progetto, Art(è) In Cantiere. Ringraziamo le istituzioni che hanno creduto in noi, oltre che Rosso Srl ed E_Factory, che hanno costruito insieme a noi questo progetto: speriamo che le opere possano abbellire ulteriormente la nostra città”.

I dettagli del progetto sono visibili on-line sul sito della Rosso Srl al link http://www.rosso-srl.com/arte-in-cantiere/ , mentre l’hashtag ufficiale scelto per il progetto è #ArteinCantiereTs.

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