Ho provato un app di incontri, così potete evitare di farlo voi

Se uno vuole, le occasioni le trova. Certo, io parlo da donna e si dice che per le donne sia più facile, perchè come Harry insegna a Sally, gli uomini vogliono farsi tutte le donne, anche se sono brutte.
Sarà per questo che le app di incontri spopolano.
La più famosa di tutti è Tinder, anticipato a suo tempo da Badoo, coetaneo di Meetic, a sua volta preceduto da Mns. App e siti di incontri dichiaratamente tali, che sfruttano la febbre del sabato sera per far soldi (“Ai tempi miei signò, si chiamava voja de scopà!”).

Spesso, per quanto sia paradossale, è più facile avere rapporti umani con i computer che avere rapporti umani con persone in carne e ossa, anche se questo poi può essere fonte di facili inganni, come insegna Catfish. Avete presente? Era una serie/documentario che passavano qualche anno fa su Mtv (rip), ragazzi che si spacciavano per altre persone ed erano capaci di portare avanti per anni questa sorta di rapporto a distanza che si era creato, senza essersi mai visti. Follia. Certo, a questo punto subentrano tematiche più complesse del trovare uno a cui darla via o trovare una facile che la dia via, qui si va su problemi psicologici non da poco.

Qualche tempo fa girava in tv la pubblicità di questa App, dedicata alle donne che volevano avere rapporti extraconiugali. L’ho sempre trovato curioso, anche se “curioso” non è esattamente il termine corretto.
Essendo una che non si fa scappare una serata, un’occasione per incontrarsi con gli amici, per fare festa, “ho visto cose che voi umani…”  …potete immaginare. Sfido chiunque, chi più chi meno, a dire di non aver mai assistito a limoni duri, slinguazzamenti e gente che ci prova con gente. A dire il vero una sera al Black Stuff io ho visto addirittura uno che limonava con l’attaccapanni. Perchè l’amore vince sempre!

E insomma, ho voluto vedere cosa fosse questa benedetta App.
SPOILER: non ho mai incontrato nessuno di quelli che mi hanno contattato, quindi non posso confermare la veridicità di quanto abbiano scritto, ma come leggerete di seguito, c’è poco da verificare.

Passo n.1.

Mi iscrivo, creo il mio profilo con un falso nome, “Almerea”,NON metto la foto, NON metto info dettagliate, se non età, colore dei capelli, degli occhi, e segno zodiacale. In pratica di me (o della falsa me) non dico nulla se non che esisto.

Passo n.2.

Guardo chi è iscritto. Vedo solo profili di uomini, generalmente senza foto profilo o con una mano di paint sul viso in modo che non possano essere riconosciuti. Oppure si va sul romantico e si passa a  foto di splendidi occhi azzurri in primissimo piano. Alcuni utenti, i più spavaldi, sfoggiano mise da mare, pettorali e volto in vista. Interessanti anche i nomi che taluni si sono dati: Carino77, Voglioccocolona, Petolodorato, MaidireMai, Piccoloprincipe, Sionceroeleale, e via dicendo.

Passo n.3.

Leggo i profili. C’è molta fantasia, devo dire. I più interessanti sono quelli che si dilungano nel descrivere se stessi come dei grandi Casanova, citano filosofi da nomi impronunciabili, ammorbano con la ricerca della donna perfetta che sappia eccitarli e “Sono alla ricerca di una relazione extraconiugale che mi dia qualcosa in più, non mi interessano storie da una botta e via, voglio una donna che mi stia accanto e con cui condividere la quotidianità” Tua moglie non serve proprio a niente allora!

Passo n.4.

Il primo contatto. “Ciao, Almerea, che nome interessante!” Seh, tua sorella.. “Il tuo profilo mi ha incurisosito molto” Sticazzi! “Secondo me abbiamo molto in comune” Ah ma dai, hai gli occhi neri anche tu?

Passo n.5.

Tentativo di svicolare: Ciao, leggo che vuoi una storia seria, io sono qui solo per divertirmi. Risposta:”Eh lo so, sembra così difficile trovare una persona che voglia quello che voglio io, MA POTREMMO VEDERCI LO STESSO, CHE NE DICI?” Tentativo di svicolare fallito.

Passo n.6.

Tutelarsi “Ciao, ti va di uscire con un uomo di bella presenza pulito ed educato?” Ma tua moglie lo sa? Mi è già capitato non sapesse e non ho voglia di scenate. “Gliel ho detto chiaramente che se non me la da io cerco altro. Ci vediamo in hotel o ti piace il letto di casa tua?” Vabbè l’intraprendenza, ma se poi mi vedi e sono un cesso? 

Dopodichè questo gioco mi ha annoiato e sono uscita dalla App. A distanza di tempo sono rientrata, e avevo 23 messaggi degli stessi 2/3 utenti “Che fai? Ti va se ci scriviamo? Perchè non rispondi? Inizialmente ho creduto che fossero profili fake, pilotati, per invogliare l’utente a rispondere e passare più tempo sulla App.
Poi ho cambiato idea. Al 24° messaggio ho capito che invece siamo proprio destinati a morire soli e in una valle di lacrime.

Ora io chiedo, mantenete l’anonimato, usate nomi falsi nomi falsi, ma lo voglio sapere: davvero c’è gente che si incontra così?
Voglio la testimonianza di chi ha usato questa App d’incontri e si è trovato faccia a faccia con una persona di cui non conosceva nulla, neanche il volto. Com’è andata?
Minima spesa, massima resa? Non fate prima ad uscire a bere? In discoteca non si rimorchia più, dopo i 25 anni?

Bea

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